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SALUTE AMBIENTE SICUREZZA offre i servizi necessari per l'applicazione di un Sistema di Sicurezza che susciti consapevolezza e motivazione nel Personale riduca i rischi di infortuni sul lavoro e migliori la propria immagine rafforzando lo spirito aziendalistico dei propri dipendenti.

I consulenti di SALUTE AMBIENTE SICUREZZA, inoltre, realizzano le proprie attività di consulenza presso il Cliente in modo partecipativo, con il massimo coinvolgimento in ogni fase del processo: la metodologia messa a punto e adottata da SALUTE AMBIENTE SICUREZZA è frutto dell'esperienza accumulata negli anni in diversi settori e ambiti produttivi, dell'analisi delle tipologie aziendali, della connessione con la normativa vigente.

SERVIZI OFFERTI:

VALUTAZIONE DEI RISCHI (Art. 17 D.Lgs 81/08 DM 10/03/98)

A CHI E’ RIVOLTO

Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva.

SANZIONI IN CASO DI INADEMPIMENTO

Il datore di lavoro è punibile con arresto da 4 a 8 mesi, ammenda da € 5.000 a € 15.000. In base all'allegato I al D.Lgs. 81/08 l'inadempimento può portare all'adozione del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei locali); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio; Consegna e spiegazione della documentazione redatta. In fase di aggiornamento della documentazione possono essere predisposti: Fac simili di nomina; Fac simili di comunicazioni varie ai dipendenti o alle autorità di competenza; Fascicoli informativi per i lavoratori.

AGGIORNAMENTO

L’aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio viene solitamente effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la nacessità. Di fatto si consiglia almeno un aggiornamento annuale che il datore di lavoro può far coincidere con la riunione periodica del Servizio Prevenzione e Protezione.

PIANO DI EMERGENZA (Art. 46 D.Lgs. 81/08 Art. 5 DM 10/03/98)

A CHI E’ RIVOLTO

Tutte le aziende con almeno 10 dipendenti e/o a medio rischio d'incendio. Si intendono a rischio di incendio medio i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze infiammabili, locali che possono favorire lo sviluppo di incendi, ma nei quali, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata.

SANZIONI IN CASO DI INADEMPIMENTO

Il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi, ammenda da € 2.000 a € 5.000. In base all'allegato I al D.Lgs. 81/08 l'inadempimento può portare all'adozione del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati; Redazione del Piano di Emergenza e delle planimetrie; Consegna della documentazione redatta. Le planimetrie sono fornite in formato A4 a colori. Esse riportano: percorsi di fuga, estintori, idranti, cassette primo soccorso, pulsanti allarme, pulsanti di emergenza vari, rilevatori di fumo e di gas, ecc.

AGGIORNAMENTO

Non è prevista alcuna scadenza a meno di: modifiche dei locali e dei sistemi di allarme; sostituzione degli addetti della squadra antincendio; variazioni sostanziali di dati importanti relativi alla gestione delle emergenze.

FONOMETRIA (Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/08)

A CHI E’ RIVOLTO

Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva esposto a sorgenti di rumore superiori agli 80 DbA.

SANZIONI IN CASO DI INADEMPIMENTO

Il datore di lavoro è punibile con arresto da 4 a 8 mesi, ammenda da € 4.000 a € 12.000.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Sopralluogo/sopralluoghi con fonometro per misurazione del rumore e raccolta dati; Predisposizione della relazione con calcolo dell'esposizione per mansione; Consegna della documentazione redatta. Alla relazione di calcolo, è generalmente allegata la planimetria indicativa dei punti ove è stata effettuata la misura.

AGGIORNAMENTO

Per l’aggiornamento della relazione fonometrica, vengono indicati intervalli "opportuni" di periodicità quadriennale. La misurazione va comunque ripetuta in caso di: variazione delle attrezzature e macchinari; variazione delle modalità di lavoro.

CORSO DI SICUREZZA PER LAVORATORI (Art. 36, 37 D.Lgs. 81/08)

A CHI E’ RIVOLTO

Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva.

SANZIONI IN CASO DI INADEMPIMENTO

Il datore di lavoro è punibile con: arresto da 3 a 6 mesi, ammenda da € 2.000 a € 5.000.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

I dipendenti dovranno seguire un corso della durata di circa 4 ore. Gli argomenti del corso saranno inerenti la specifica mansione svolta dai Lavoratori; Al termine del corso saranno preparati ed inviati gli attestati personali dei partecipanti al corso. Il materiale didattico (dispense ed informative) sarà distribuito durante le ore di lezione.

AGGIORNAMENTO

Il corso effettuato dai lavoratori non ha scadenza. Qualora vi siano nuove assunzioni o cambi di mansione, i lavoratori dovranno obbligatoriamente essere formati ed informati circa le misure preventive e protettive della nuova attività.

RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Art. 17 D.Lgs. 81/08)

A CHI E’ RIVOLTO

Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva.

SANZIONI IN CASO DI INADEMPIMENTO

Il datore di lavoro è punibile con arresto da 4 a 8 mesi, ammenda da € 5.000 a € 15.000. In base all'allegato I al D.Lgs. 81/08 l'inadempimento può portare all'adozione del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Il consulente designato quale Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, collabora con il Datore di Lavoro al fine di: individuare i fattori di rischio e valutarne l'entità; individuare le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente; elaborare le misure preventive e protettive; stabilire i sistemi di controllo e mantenimento di tali misure; elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori

AGGIORNAMENTO

Il servizio si intende a tempo indeterminato, fino a disdetta della nomina stessa che dovrà essere tempestivamente comunicata.

INCARICO MEDICO COMPETENTE (Art. 18 e 41 D.Lgs. 81/08)

A CHI E’ RIVOLTO

Rivolto a tutte le Organizzazioni che svolgono attività individuate dal D.Lgs. 81/08. Tra queste, quelle che svolgono attività industriali a contatto con sostanze nocive, o soggette a rischio biologico, o che prevedono movimentazione manuale dei carichi od esposizione a rumore od utilizzo di videoterminale per almeno 20 ore settimanali.

SANZIONI IN CASO DI INADEMPIMENTO

Il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi ed ammenda da € 3.000 a € 10.000

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Il Medico Competente designato deve: Effettuare sopralluogo “ambientale” in azienda per la raccolta dei dati e la formalizzazione della nomina; Predisporre il “Piano Sanitario” identificando, per ogni addetto (e relativa mansione), i possibili rischi riscontrati e le necessarie visite a cui debba essere sottoposto; Effettuare tutte le visite (periodiche di idoneità e/o specialistiche) richieste; Predisporre una “Cartella Sanitaria” personale per ogni addetto; Sulla base dei referti/esiti di visite/esami, riportare lo stato di idoneità o meno di ogni addetto alla mansione assegnatagli; Tenere costantemente sotto controllo i documenti predisposti.

AGGIORNAMENTO

La periodicità dei sopralluoghi legati alla sola nomina è almeno annuale.

HACCP – CORRETTA PRASSI IGIENICA (D.Lgs 155/97 CAP. XII Reg. CE N.852/2004)

A CHI E’ RIVOLTO

soggetti pubblici e privati, con o senza fine di lucro, che esercitano almeno una delle seguenti attività: preparazione, trasformazione, fabbricazione, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita, fornitura (compresa la somministrazione) dei prodotti alimentari.

SANZIONI IN CASO DI INADEMPIMENTO

Il datore di lavoro è punibile con: sanzione amministrativa pecuniaria da € 1.000 a € 6.200 circa.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

sopralluogo per la raccolta dati e rilevazione dei punti critici specifici per l’attività produttiva; stesura Manuale di Corretta Prassi Igienica e della documentazione specifica e personalizzata; consegna della documentazione redatta;

AGGIORNAMENTO

E’ previsto un riesame periodico almeno annuale del Manuale di Corretta Prassi Igienica. La revisione è comunque obbligatoria in caso di modifica delle attività e dei processi di produzione.

La SALUTE AMBIENTE SICUREZZA ha previsto inoltre:

  1. Nomina di un nostro consulente come Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione aziendale;
  2. aggiornamento annuale ed in occasione di modifiche del processo produttivo (attività, numero di dipendenti, etc.) e/o legislativo della documentazione relativa alla valutazione rischi, Piano di Emergenza e relativi allegati.
  3. assistenza alla realizzazione del programma di attuazione delle misure di sicurezza ed igiene sul lavoro individuate nel documento di valutazione dei rischi.
  4. aggiornamento dell’informazione ai lavoratori;
  5. assistenza in caso di controlli degli organi competenti.
  6. assistenza in caso di infortunio in Azienda.
  7. Area Riservata Clienti: spazio internet dedicato sul sito www.saluteambientesicurezza.it, all’interno del quale viene conservata tutta la loro documentazione e sono raccolte tutte le informazioni relative ai nostri servizi.